Siamo felici di condividere una splendida e toccante intervista rilasciata da Micaela Magiera, figlia del leggendario soprano Mirella Freni e del Maestro Leone Magiera, al sito spagnolo Notas a medio tono.
L’intervista è un ritratto intimo e profondo della “Musa Modenese”, che va ben oltre il suo immenso talento artistico per esplorare l’eccezionale umanità e i valori che hanno contraddistinto la sua vita e la sua carriera.
I Temi Centrali dell’Intervista
Micaela Magiera offre uno sguardo privilegiato sulla creazione e gli obiettivi della neonata Associazione Mirella Freni, nata per celebrare i 90 anni che la soprano avrebbe compiuto nel 2025 e per perpetuare la sua eredità artistica e umana.
Tra i passaggi più toccanti, Micaela racconta:
- L’Umanità sopra l’Arte: Perché Mirella Freni non si è mai considerata una “diva” nel senso stretto del termine, arrivando ad affermare che i suoi allievi dovevano imparare a essere persone prima che cantanti.
- La Missione Sociale: L’impegno umanitario, spesso svolto con discrezione e senza clamore, e il bellissimo progetto di dedicare una delle case di Villa Freni all’Associazione ASEOP, a supporto delle famiglie di bambini in cura oncologica a Modena.
- I Ricordi Personali: Aneddoti sulla sua infanzia, le lezioni di canto in casa con il Maestro Leone Magiera, la figura del “giovane” Luciano Pavarotti che studiava quotidianamente, e come Mirella Freni gestì i momenti più difficili della sua carriera, imparando da ogni “caduta”.
- La Voce e il Cuore: Il ruolo che la spinse più vicino alla sua vera essenza, Adriana Lecouvreur, e l’amore incondizionato per la musica e per il pubblico.
È una lettura essenziale per chiunque voglia comprendere la grandezza di Mirella Freni non solo sul palco, ma come esempio di onestà, rispetto e profondo senso umano.
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Un ringraziamento speciale ad Alessandro Pierozzi e a Jordi Pujal di Notas a medio tono per aver dato voce a questa preziosa testimonianza.
